Le risposte, senza giri di parole.
Sono le domande che mi arrivano davvero al telefono. Se la tua non c'è, scrivimela: rispondo entro 48 ore.
Le risposte che tutti cercano.
Quanto ci vuole ad averlo online?
Cinque giorni lavorativi da quando mi mandi foto e informazioni. Il grosso del tempo non è il sito: è aspettare il materiale. Se ce l'hai già pronto, anche meno.
I testi chi li scrive? Io non so cosa dire.
Li scrivo io. Tu mi racconti cosa fai e da quanto, io metto giù le pagine e poi le leggi e correggi quello che non ti suona. Nessuno deve mettersi davanti a un foglio bianco.
Le foto? Non ne ho di professionali.
Vanno benissimo quelle del telefono, se sono fatte con la luce giusta, te lo dico io quali tenere. Dove manca qualcosa uso foto libere da diritti, come in questi modelli. Se poi vuoi un servizio fotografico vero, si fa dopo e il sito si aggiorna.
Il dominio e il sito di chi sono?
Tuoi. Il dominio lo registriamo intestato a te con la tua mail, non alla mia. Se un domani vuoi cambiare persona, ti porti via tutto senza chiedere niente a nessuno. È la differenza tra un sito e un ostaggio.
E se dopo voglio cambiare qualcosa?
Nel prezzo sono compresi due giri di modifiche: me le dici tutte insieme, le faccio, e poi si guarda di nuovo.
Dopo, le piccole cose (orari, prezzi, una foto nuova) le sistemo in giornata: o le paghi a chiamata, o prendi la manutenzione a 19 € al mese e ci penso io.
Costa troppo per quello che mi serve.
È una spesa che si fa una volta e resta lì per anni: la vetrina sono 299, che divisi su due anni fanno meno di tredici euro al mese.
La domanda vera è quanti clienti all'anno ti servono per ripagarlo, di solito bastano due o tre.
Se poi la cifra è fuori portata adesso, dimmelo: si parte da una pagina sola e si aggiunge quando ti gira meglio.
Non ho tempo di seguire queste cose.
Il tuo tempo serve una volta sola: mezz'ora per mandarmi foto, orari e prezzi. Il resto lo faccio io, testi compresi. Dopo, se cambia qualcosa, mi mandi un messaggio e lo sistemo in giornata: non devi imparare niente e non c'è nessun programma da usare.
Da me funziona il passaparola, il sito non serve.
Il passaparola è la cosa che vale di più, e il sito lo finisce.
Quando qualcuno ti consiglia, la prima cosa che fa l'altro è cercarti sul telefono per capire chi sei. Trova te, e il consiglio arriva fino in fondo.
Il sito serve proprio in quel momento: è lì che chiude il giro, più che con gli sconosciuti.
Ci ho già provato: ho pagato un sito e non è servito a niente.
Succede spesso, e quasi sempre per lo stesso motivo: un sito fatto come un volantino, con gli orari fermi a due anni fa, il numero da copiare a mano e da leggere con la lente sul telefono.
E se il dominio era intestato a chi te l'ha fatto, restava suo.
Qui il dominio è tuo, e prima di pagare il sito lo vedi finito: se ti convince si va online, altrimenti ci salutiamo da amici.
Ho già la pagina Facebook, mi serve davvero?
La pagina social serve, ma resta di chi la ospita: le regole le fa lui, decide lui chi vede i tuoi post, e se domani la chiude te la porta via.
Il sito è l'unico posto dove comandi tu.
E quando qualcuno ti cerca su Google, fa la differenza tra sembrare un'attività vera e sembrare un numero di telefono.
Il tuo mestiere non è
in questa lista? Meglio.
Vuol dire che nella tua zona non ce l'ha nessuno. Scrivimi che lavoro fai: ti dico da quale modello partirei e quanto costa il tuo. Rispondo entro 48 ore.
Mandami il nome della tua attività su WhatsApp e ti rimando il modello con dentro il tuo nome e i tuoi colori, da aprire dal telefono. Lo faccio in 48 ore e non costa niente: se ti piace ne parliamo, se non ti piace l'hai visto gratis.
Rispondo entro 48 ore. Il primo passo è una chiacchierata, niente altro.